La Bandiera arancione è il marchio di qualità turistico ambientale del Touring Club Italiano; è destinato alle piccole località dell'entroterra che si distinguono per un’offerta di eccellenza e un’accoglienza di qualità. Il marchio ha validità biennale ed è subordinato al mantenimento dei requisiti nel tempo. La valorizzazione del patrimonio culturale, la tutela dell'ambiente, la cultura dell'ospitalità, l'accesso e la fruibilità delle risorse, la qualità della ricettività, della ristorazione e dei prodotti tipici sono solo alcuni degli elementi chiave per ottenere il marchio. La Bandiera arancione è uno degli strumenti con il quale il Touring garantisce ai turisti qualità e accoglienza e alle località uno strumento di valorizzazione.

Il Sindaco di Seborga Franco Fogliarini alla consegna dell'ambito riconoscimento
Gli obiettivi
• la valorizzazione delle risorse locali;
• lo sviluppo della cultura dell’accoglienza;
• lo stimolo dell’artigianato e delle produzioni tipiche;
• l’impulso all’imprenditorialità locale;
• il rafforzamento dell’identità locale.
I RISULTATI DAL 1998 AL 2008
L’idea di Bandiere arancioni è nata nel 1998 in Liguria, dietro l’esigenza della Regione di valorizzare l’entroterra. Il Touring sviluppò quindi un modello di analisi (Modello di Analisi Territoriale, M.A.T. del TCI) che portò all’individuazione delle prime località “arancioni” e alla volontà di promuovere il marchio in tutta Italia. L’iniziativa Bandiere arancioni è dinamica e in continuo divenire. L’obiettivo è completare l’Italia, individuando piccole località d’eccellenza in ogni regione.
Seborga entra nel circuito nel 2010 dopo un'attenta analisi del Touring Club. 'Si tratta di un riconoscimento non indifferente – commenta l'assessore alla Cultura di Seborga, Gustavo Ottolenghi – in quanto l'assegnazione della Bandiera avviene soltanto dopo un'ispezione segreta che prende in considerazione lo stato di pulizia del paese, la sua accoglienza; il numero di alberghi e ristoranti, la disponibilita' della popolazione'.